Ed eccomi di nuovo, dopo qualche polemica editoriale e con lo stomaco su di giri (no, non è la fame che si avvicina, purtroppo), ho il piacere di pubblicare la seconda splendida notizia riguardante la saga, dopo aver annunciato diversi mesi fa di aver firmato il contratto con l’Editore. A cinque anni dal giorno in cui misi il punto al mio primo romanzo, posso finalmente annunciare la data della sua pubblicazione e della prima presentazione ufficiale. E quale occasione migliore per farlo, se non Natale?
La Sesta Regola, primo dei cinque volumi de Il Sole di Alur, uscirà a maggio 2012 ed esordirà a catalogo presso il Salone Internazionale del Libro di Torino (dal 10 al 14 maggio). Sarà inoltre già acquistabile sul sito internet di Edizioni Il Ciliegio e, da fine mese o dai primi di giugno al massimo, partirà la distribuzione nelle librerie. Nello stesso periodo, nei giorni fra il 23 e il 24 giugno, si terrà la prima presentazione del libro alla fiera di Cuggiono (Mi), dedicata alla piccola editoria indipendente. A riguardo di ciascun evento, avrò certo modo in futuro di dare maggiori informazioni, qui come sulla pagina di facebook e, new entry, sulla nuova pagina di Twitter! (Troverete le icone di contatto sul sito aggiornate).
Ringraziando ancora una volta tutte le persone a me care e importanti, che ho voluto ricordare anche alla fine del libro, e tutti quelli che hanno già voluto seguire me, i miei scritti e tutto il progetto Specchio Nero, sono anche lieto di presentarvi il primo book-trailer dedicato alla saga, ideato dal sottoscritto e realizzato da Valentina Maschio, che oltre a ringraziare (insieme a tutti gli artisti ospiti), spero vorrà unirsi alla nostra squadra per dar prova, anche in futuro, del suo talento multimediale e artistico. Vi lascio quindi al video, che potrete trovare anche sul nuovo canale di YouTube dedicato ai libri e ai racconti del mondo di Ferhaven.
Ringraziando ancora Giovanna Mancini, per avermi dato la possibilità di coprire i panni di consulente grafico per le nuove collane de Il Ciliegio, saluto il collega Gregorio Antonuzzo, rinnovando i miei auguri di successo per il primo volume della sua trilogia appena pubblicato, I Demoni di Eukora, che ho già avuto modo di segnalare su facebook nei giorni scorsi. Non mi resta quindi che fare a tutti gli auguri per un felice Natale e, nell’attesa del nuovo fatidico anno (Nibiru non mi avrai!), anche quelli di buon 2012.
...dice il noto motto di gente poco fortunata. E quest'anno si prevede di magra davvero, almeno per tant'altra che conosco. Ma bando alla malinconia, alle suggestioni da clima freddo e veniamo a qualche annosa e succulenta questione.
Anzitutto sono reduce (credo sia l'aggettivo giusto data l'afa insopportabile dell'impianto di riscaldamento) dalla terza edizione di Un Libro a Milano, fiera della piccola e media editoria indipendente. Fa specie aver appreso solo di recente che esiste anche la definizione di "micro-editoria" e francamente, a sentir certi brutti venti che spirano, direi che in molti casi si confà di più. Insomma, cosa poter dire al riguardo? Meno della metà dello spazio espositivo occupato l'anno precedente, presentazioni dai temi un po' spenti, a mio avviso, e direi poca pubblicità dell'evento. O siamo forse anche qui al busillis? Tante parole quante le palanche (aka: gli euro) per ottenere uno stand? Ahi, ahi, si mette male coi tempi che corrono!
Le notizie sconfortanti, per restare nell'ambito di piccoli e microscopiti editori, ahimè, sono però ben altre. A un anno circa dalla ricerca per veder pubblicato Il Sole di Alur, mi rendo conto, nel mio piccolo, di esser stato molto, molto, molto fortunato. Sono giorni che ne scopro e ne sento di tutti i colori e mi metto nei panni di chi ha sudato sette camicie a scrivere, chi ha tenuto duro di fronte a tante porte sbattute in faccia, ma alla fine è arrivato a un agognato contratto. Eppure, in tanti casi, non ci siamo proprio...
Brutta storia: esordienti che a sei, sette mesi dalla presentazione del proprio testo, non hanno visto un solo volume a scaffale in libreria, eventi successivi per parlarne cancellati all'ultimo secondo, editori con la minuscola pronti a mascherare sotto la voce "senza contributo" ben altri sistemi per far soldi, contratti e clausole trabocchetto (senza scadenza, senza rendiconti, pieni di sfottò per l'autore firmatario e tutta la categoria!). Che fossi al corrente di queste e ben altre disgrazie è una cosa, ma dal leggerle al trovarsele lungo la strada fa sempre la differenza. Italia? (mi suggeriscono in molti). Chi lo sa? Sarei davvero curioso di vedere anche all'estero che aria tira.
Poi, come se non bastasse il baccano e i colpi di genio di questo carrozzone malato (crisi o non crisi) chiamato Editoria, dopo l'invenzione del sistema "copy-on-demand", che ritengo possa comunque tornare utile a qualcuno, è arrivato anche quello di "ebook-on-demand". Qui però, a giudicare dal primo sito in cui sono inciampato (Magazzino 51), la questione è tutt'altro che a buon mercato: quasi 50,00 sacchi per l'upload del primo testo che si desidera mettere in vendita scaricabile (al prezzo desiderato) e 18,00 per i successivi. Prendere, o...? Lasciare, lasciare!
La riflessione non può che riprendere anche un tema che rimbalza ormai da tempo su tanti blog, bacheche, ecc. "C'è grossa crisi!" disse qualcuno. Tutti sono sfiduciati, eppure tutti scrivono, tutti sono autori, opinionisti, critici, geni incompresi. Ma pensare per un solo istante di tornare a zappare la terra? No eh? Io ho iniziato con le marmellate biologiche. Per amor degli dei, mi auguro davvero che Il Sole di Alur sia venduto anche a chi non mi conosce, in libreria e quant'altro. Ma oltre all'umiltà, a molti "scrittori" vecchi e nuovi, auguro tanto senso della misura. Tutto questo mi ricorda un po' la scena mitica di Giasone con Pollon, davanti alla mangiatoia ("Sai Pollon, in fondo la vita del maiale non è poi così male").
In ogni caso, mi auguro davvero che si possa arrivare a una forma di livella, qualcosa che faccia piazza pulita di tanti scalda-banco, gente che parla di professionalità e non svolge neppure il benché minimo lavoro di editing (discorsi diretti lasciati in maiuscolo ove il personaggio URLA, errori si spaziatura, virgole dove la Santa Ortografia prevedeva un tempo bacchettate sulle mani, ecc. ecc.). Ma se non cambiamo a livello di coscienze e di impegno, ciascuno per sé, il discorso, temo proprio che l'unica falce che ci meriteremo sarà lo spread-out (per altro già iniziato) di libri in versione elettronica scaricabili gratuitamente (e illegalmente) dalla rete. Non lo sapevate? 70,00 euro per un buon reader, due o tre forum, e non c'è titolo che vi mancherà a breve, statene certi.
Ma per non parlare solo di magagne, cercando di guardare al "bicchiere mezzo pieno" anche nel mondo degli esordienti, vorrei fare qualche altro appunto, a cominciare dal segnalare il libro di Rita Arcidiacono, Mappa per l'Abisso (edito da Linee Infinite), che mi ha attratto subito, oltre che per la splendida copertina creata da Fabio Porfidia, per il suo stile e la vicinanza di trama al lavoro di Martin per le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco. So che per il 14 di gennaio è prevista un'altra presentazione del testo, in provincia di Lodi (l'evento è già inserito su facebook), mentre potete trovate un piccolo estratto da leggere direttamente dal sito dell'editore.
A riguardo del sottoscritto, invece, ci sono delle novità piuttosto positive. Per prima cosa, ma voglia ancora tenere in serbo i particolari per una sorpresa, ho avuto la possibilità di conoscere due persone veramente preparate, che si occuperanno della realizzazione del book-trailer della Sesta Regola e di una serie di illustrazioni (comprese con molta probabilità le copertine future della saga) sicuramente straordinarie. Seconda notizia importante è aver avuto delle conferme assai positive da Giovanna Mancini, capo editore, che ho finalmente incontrato di persona a Milano. Quello che posso dire è che Il Ciliegio, rivolto forse in passato a un pubblico molto giovane nel campo del fantastico e delle fiabe, ha tutta l'intenzione d'investire su una vera e propria collana fantasy più matura e della quale, per certo, faranno parte i miei libri.
Nel frattempo, anche la galleria del sito si arricchisce di nuovi artisti ospiti e, per ciascuna illustrazione, abbiamo creato delle nuove categorie che potete già visitare. La stesura del secondo romanzo, invece, è stata rimandata all'inizio del prossimo anno. Mettendo mano ad altri racconti, in attesa del verdetto dei concorsi di questo autunno, ho voluto cogliere anche l'occasione di partecipare al Premio letterario La Giara, organizzato dalla Rai e supportato dal Laboratorio di Scrittura Creativa di Rai Eri. Il problema per certo è stato trovarsi difronte alla richiesta di un romanzo (breve che sia) e non di uno o più racconti. Fatto sta che dalla sera di Halloween, scoperto del concorso, sono riuscito a sviluppare una storia che credo valida in poco tempo e, a un mese dalla scadenza, mi ritrovo ormai a metà del lavoro. Nel frattempo, pur senza essere riuscito a classificarmi, segnalo un mio racconto fiabesco (tratto da una leggenda locale) per il Premio I Cento Castelli di Novara, in fase di pubblicazione sul sito della gara, ma che trovate già sulla mia pagina di facebook.
Ciò detto, non mi resta che lasciarmi andare a un triste sospiro e un caldo ricordo per un artista giapponese a molti caro, che proprio oggi ci ha lasciati. Se è infatti spento, all'età di 72 anni, il noto character designer del mondo dell'animazione Shingo Araki, di cui basti ricordare Atlas Ufo Robot, Lady Oscar, o I Cavalieri dello Zodiaco per non provare amarezza e ricordare chi sia stato questo grandissimo artista. Come spesso dobbiamo, non resta che ripetere: "Ciò che facciamo in vita, riecheggia nell'eternità".
Quella delle streghe, in un certo senso, a volte mi auguro passi di moda, perché fa un po' troppo Urban Fantasy per i miei gusti, da lasciarmi quell'amaro in bocca che sa più di bile che di zolfo. A ogni modo, buon Halloween a tutti anche per quest'anno!
Mi sarei forse dovuto imbellettare anche io da Conte Von Karnstein, o qualsivoglia trapassato deambulante, ma questa volta ho preferito evitare un po' di "dolcetti o scherzetti" in cambio di qualche buon libro. Chissà perché, prossimo al mio primo Ebook reader, mi metto a comprare non uno, ma tre libri. In ogni caso non ho resistito e ho approfittato delle offerte dell'Internet Bookshop per avere fra le mie zampacce "Un giorno, cose terribili" di Laurent Botti, "Assassine" di Cinzia Tani e "Il prodigioso Maurice e i suoi geniali roditori" di Terry Pratchett, racconto che esula dal suo fantasmagorico ed esilarante Mondo Disco, ma che mi è sembrato davvero divertente fin dalla sinossi.
Sul primo acquisto, in particolare, non posso che dare un ottimo giudizio, avendolo già letto (lo dovevo assolutamente possedere!): trattasi di un perfetto thriller in stile S.King, ambientato in una cittadina odierna e gotica della Borgogna, fra nebbie alla Silent Hill, doccioni di cattedrale e feroci sette diaboliche. Un libro che si divora, dove tutto non è come sembra molto spesso. La scelta di cambiare punto di vista a ogni rapido capitolo, per altro, lascia il lettore in uno stato di suspance continua, quella che ti fa voltare pagina perdendo completamente il senso del tempo. Finale decisamente aperto, a cui aggiungo un "purtroppo" per il fatto che non c'è ancora un seguito dell'autore francese.
Tornando invece al nostro sito, e alla saga del Sole di Alur, abbiamo iniziato a preparare il book-trailer del primo romanzo che, a sorpresa, pubblicheremo in futuro qui (e su facebook) facendoci un bell'applauso. Già, perché il lavoro è certamente di squadra e non poche sono le energie che, una volta scoperto che anche in questo caso avevo carta bianca da parte dell'Editore, saranno impiegate. Un'opera che unisce immagini, testo e musica, benché in passato abbia avuto esperienze simili nel capo del web, è in realtà nuova per me. Cercheremo comunque di proporre qualcosa al passo coi tempi (scordatevi grafica 3D da videogame), ma soprattutto evocativa, parola chiave che pretendo sempre da me stesso per tutto ciò che "proviene" dal mondo di Ferhaven.
Infine, dato che la squadra di illustratori cresce sempre, ho il piacere di presentarvi la giovane Elisa Urbinati, artista e illustratrice di Roma che ha una gran passione per il genere fantastico-folklorico e che ho tenuto d'occhio da qualche tempo nella speranza, un giorno, di poter realizzare anche col suo aiuto un vero e proprio Bestiario delle Terre Antiche. I suoi troll, la prima cosa che mi ha colpito, sembrano usciti dal più bello e visionario dei libri di fiabe. Alcuni fra questi, realizzati a bozzetto appositamente per il sito, li trovate nella Galleria come sempre, così come l'indirizzo al suo sito internet.
Un saluto, per finire, a tutti gli amici in viaggio per Lucca Comics & Games, o sparpagliati fra le bancarelle del Capodanno Celtico a Milano. Spassatevela anche per me.
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